Quando si vive in un condominio, affrontare il tema dell’installazione di un montascale può sollevare dubbi e incertezze, soprattutto dal punto di vista legale. Chi può richiederlo? Serve il consenso di tutti i condomini? Come vengono suddivise le spese?
In questo articolo vediamo quali sono i diritti dei residenti e cosa prevede la normativa in materia di abbattimento delle barriere architettoniche.
Il diritto all’accessibilità negli spazi comuni
L’installazione di un montascale in condominio rientra negli interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche. Si tratta quindi di opere che hanno un valore non solo pratico, ma anche sociale, perché garantiscono a tutti i residenti la possibilità di accedere alla propria abitazione in modo autonomo e sicuro.
La legge tutela in modo chiaro questo diritto: le persone con disabilità, ma anche chi ha difficoltà motorie temporanee o legate all’età, possono richiedere interventi che migliorino l’accessibilità degli spazi comuni, come scale, ingressi e pianerottoli.
Serve il consenso del condominio?
Uno dei dubbi più frequenti riguarda il consenso degli altri condomini. In generale, l’installazione di un montascale deve essere presentata in assemblea condominiale, ma non è necessario ottenere l’unanimità.
La normativa prevede che l’assemblea possa approvare l’intervento con le maggioranze semplificate previste per le opere di eliminazione delle barriere architettoniche. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, è sufficiente una maggioranza dei presenti che rappresenti almeno la metà del valore dell’edificio.
Ma c’è un aspetto importante da considerare: se l’assemblea rifiuta o non si pronuncia entro tempi ragionevoli, la persona interessata può comunque procedere all’installazione a proprie spese, purché l’impianto non impedisca l’utilizzo delle parti comuni agli altri condomini.
In altre parole, il diritto all’accessibilità prevale su eventuali opposizioni non giustificate.
Come funziona la divisione delle spese
Un altro elemento centrale riguarda i costi. Le modalità di ripartizione delle spese dipendono da chi richiede l’intervento e da come viene deliberato.
Se il montascale viene approvato dall’assemblea condominiale, le spese vengono generalmente suddivise tra tutti i condomini, secondo i millesimi di proprietà, come avviene per altri lavori sulle parti comuni.
Se invece l’installazione viene effettuata su iniziativa di un singolo condomino, in assenza di delibera o in caso di rifiuto, i costi sono a carico di chi richiede l’intervento. In questo caso, però, gli altri condomini potranno in futuro utilizzare l’impianto contribuendo alle spese sostenute.
È importante valutare attentamente questa fase, anche con il supporto di un professionista, per trovare la soluzione più equilibrata e sostenibile.
Le normative di riferimento
In Italia, l’eliminazione delle barriere architettoniche è regolata da normative specifiche che tutelano il diritto all’accessibilità. Tra i principali riferimenti troviamo la Legge 13/1989, che disciplina gli interventi negli edifici privati, e il Decreto Ministeriale 236/1989, che definisce i requisiti tecnici per garantire accessibilità, adattabilità e visitabilità degli immobili.
In questo contesto, prima di procedere con l’installazione di un montascale è prevista una fase progettuale, necessaria per assicurare il rispetto delle norme in materia di sicurezza e accessibilità. Il progetto viene quindi presentato agli enti competenti, come il Comune e, nei casi previsti, la Soprintendenza per gli edifici soggetti a vincoli, così da ottenere tutte le autorizzazioni richieste.
Si tratta di un passaggio che consente di intervenire in modo corretto e conforme, ma anche di facilitare l’adozione di soluzioni come i montascale, rendendo più semplice e accessibile il miglioramento degli spazi comuni.
Affidarsi a professionisti per una soluzione su misura
Ogni condominio presenta caratteristiche diverse, così come ogni esigenza è unica. Per questo motivo è importante affidarsi a realtà specializzate come Colibrì Ascensori, che offre i servizi di consulenza ed installazione attraverso il proprio marchio Primamontascale con personale specializzato e dedicato a questo tipo di prodotti specifici.
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